…e Lupin
Ecco la soluzione: il laboratorio di analisi degli sputazzi è l’ispettorato all’espettorato.
Zazà…
Cambio di vocale
YXXXXXXXXXX ALL’ZXXXXXXXXXX
Laboratorio di analisi e inchiesta
degli sputazzi,
degli scaracchi.
La soluzione tra una settimana.
Saluti da Lentini
Il povero giovin siculo in trasferta in terra lombarda, se decide di fare una gita nel varesotto deve fare attenzione, come gli raccomanda la madre, ché se capita a Gemonio ci troverà il demonio. (E i siciliani, si sa, le due parole le pronunciano uguali…)
Un enimma d’attualità politica
Tema di oggi: antitesi e sintesi. Hegelianamente.
Il giuoco, o enimma che dir si voglia, è un cambio di iniziale; ma in forma scritta il cambio è tipografico, di consonante, oralmente invece è solo un cambio d’accento, o di dialetto, insomma di pronuncia (ma può restare scritto uguale).
Chiaro, no? E se no, tanto meglio: quando il giuoco si fa duro, la lega ce l’ha.
Cambio d’iniziale (7)
Un siciliano a Bergamo
(omaggio a Gershwin)
Mi disse mia madre
“Attento, figghiu,
se vai a Xyyyyyy,
ché lì
ci vive il Zyyyyyy!”
Miiiinghia, chioserebbe il Notaro. Maravigliosamente.
La soluzione tra una settimana.
La buccia del wurstel
Intanto buon San Patrizio a tutti, e un augurio di sopravvivenza, anche per quest’anno, alla Cri che se l’è sognato, che morirà un 17 di marzo.
Poi, la pellaccia teutonica, o pelle del wurstel, è chiaramente la cotica gotica.
Invece la seconda pelle protettiva è la scorza che fa la scorta.
A pelle (figlio di Apollo)
Apelle era un noto pittore dell’antichità; la pittura è, delle arti maggiori, quella superficiale - nel senso di bidimensionale, piana - per eccellenza, e quindi è ovvio che qui si parla di pelle, ricoprimento, copertura.
Cambio d’iniziale (6)
PELLACCIA TEUTONICA
E poi, rimanendo in tema:
Cambio di lettera (6: xxxxzx - xxxxyx)
PROTETTIVA, COME UNA SECONDA PELLE
La soluzione tra una settimana.
Bestialità - dudum dudum - son cose fatte un po’ per ridere
Un giorno giunse all’orecchio della Cri la storia di un tizio che aveva dato ai suoi due gatti i nomi rispettivamente di Iga e Ulo. L’intento era probabilmente provocatorio ma, chissà, forse era anche una specie di test socio-psicologico che somministrava discretamente ai suoi ospiti, vedendo un po’ quale iniziale omessa si andavano mai ad immaginare, o se nemmeno immaginavano ci fosse un’iniziale omessa.
Perché le iniziali possibili non sono mica uniche. Anche volendo lasciare un significato alla parola ottenuta: riga, diga, biga, miga (latineggiante)… Mentre per l’altro le possibilità sono meno, ma qulacheduna ce n’è: mulo, Aulo (come il Gellio delle Notti Attiche), Eulo (mutazione vocalica per Eolo, un po’ tirata per i capelli ma almeno fa numero…). E via discorrendo.
Questa reminiscenza ne chiama un’altra, alla mente della Cri: si sa, le reminiscenze son come le ciliegie. Bene, la seconda ciliegia è una simpatica filastrocca che i fratelli della Cri le declamavano spesso per allietarle l’infanzia. Il che, forse, spiega molte cose. O forse era soltanto un test socio-psicologico….
La filastrocca recitava così:
Disse la vacca al mulo
“Oggi ti puzza xxx!”
Rispose il mulo alla vacca:
“Ho appena fatto xxx”
In verità la censura è aggiunta dalla Cri. Ma non per puritanesimo, è che così le si presenta la possibilità di provare un esperimento socio-psicologico… insomma, sono innumeri le opzioni tra cui scegliere per riempire le xxx.
Per esempio, potremmo metterci “il fiato” e “il bucato”. Lascerebbe un po’ perplessi, ma d’altra parte si tratta pur sempre di animali… o magari semplicemente c’è carenza di acqua o detergenti e ogni mattina bisogna scegliere tra il lavare i corpi o gli abiti.
Oppure, perché non riempire gli spazi con “il vello” e “un macello”? Tra il surreale e lo splatter.
E via discorrendo. Può essere un giuoco divertente.
L’enimma di oggi consiste nell’indovinare la coppia originale da mettere al posto delle xxx.
La soluzione non uscirà su questo blog. Chiedetela a Iga e Ulo.
Bisogna studiareeeee…!
L’italiano è complicato: ha una grammatica drammatica.
Tempi duri…!
Un cartello scritto a mano e a grosse lettere, mooolto grosse, in modo da garantirne una sufficiente visibilità dalla strada, invitava i passanti ad approfittare dell’offerta di una pizzeria, promettendo
TUTTI LE PIZZA
A 5 EURO
Tre parole, tre errori: strike!
Vero è che la lingua di Dante può risultar complicata ai non avvezzi, e vero è anche che di questi tempi i pizzaioli egiziani son quelli che vanno per la maggiore. Però dico, insomma! Almeno una spolverata di termini tecnici attinenti al proprio lavoro..! E che diamine….
Cambio di iniziale (10)
L’ITA(G)LIANO E’ UNA LINGUA DIFFICILE
La soluzione tra una settimana.
Ho detto cambio, non cancellazione di iniziale!!
Soluzione banale, in tutti i sensi: poi fanale e infine canale.
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